EMP 2025/09 - La gestione nel DEA dei pazienti con emergenze tiroidee

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Questo numero di Emergency Medicine Practice fornisce un’esposizione delle attuali definizioni delle emergenze tiroidee, delle loro manifestazioni e delle raccomandazioni di miglior pratica nella gestione.
Formato

Riferimento: EMP2025_0925
ISBN / ISSN: 1592-3533
Authors: Jazmyn J. Shaw, MD Chief Resident, Department of Emergency Medicine, University of Cincinnati College of Medicine, Cincinnati, OH - Cindy D. Chang, MD, MEd Assistant Professor of Emergency Medicine and Pediatrics, Department of Emergency Medicine, University of Cincinnati College of Medicine; Division of Emergency Medicine, Cincinnati Children‘s Hospital Medical Center, Cincinnati, OH
Curatori: Revisore scientifico della versione italiana: Bruno Tartaglino
Tipologia di Prodotto: Rivista
Anno di pubblicazione: 2025
Formato: pdf
Pagine: 28 cartaceo 29 digitale
Descrizione dettagliata

Obiettivi formativi

• Quali sono i segni e sintomi fondamentali e gli esami di laboratorio che indicano le emergenze tiroidee?

• Quali sono i dosaggi, le sequenze e le tempistiche dei farmaci raccomandati per i pazienti con tali emergenze?

• Quali sono i trattamenti di prima linea per le donne gravide, i bambini e i neonati con emergenze tiroidee?

Dopo la lettura del presente articolo, sarete in grado di:

1. Elencare i segni e sintomi che fanno sospettare una emergenza tiroidea.

2. Avviare l’indagine diagnostica e la gestione dei pazienti affetti da scompenso ipotiroideo.

3. Avviare l’indagine diagnostica e la gestione dei pazienti colpiti da tempesta tiroidea.

4. Individuare i segni e i sintomi della crisi tiroidea nei neonati, nei bambini e nelle donne gravide.

Abstract

I pazienti che vanno incontro a emergenze tiroidee possono presentare un’ampia gamma di manifestazioni cliniche e comorbilità, pertanto una modalità sistematica di individuarne le caratteristiche anamnestiche e dell’esame fisico può aiutare il medico d’urgenza nel riconoscere queste condizioni non frequenti. Il nostro articolo ripercorre le evidenze più aggiornate sulla diagnosi e la gestione dello scompenso ipotiroideo e della “tempesta tiroidea” nei pazienti adulti, pediatrici e nelle donne gravide.

Presentazione dei casi

Caso 1

Una donna di 67 anni viene portata in ambulanza al PS con stato mentale alterato…

• I soccorritori riferiscono che un familiare l’ha trovata a casa, senza riscaldamento, mentre fuori c’erano 2° C, e in stato di confusione mentale.

• All’arrivo in casa i soccorritori hanno notato il suo obnubilamento e hanno rilevato una temperatura di 31,6° C, FC di 43 bpm, PA di 78/45 mmHg e FR di 15 atti/min.

• Nel DEA osservi che la paziente è fredda e solo minimamente responsiva.

• Scorrendo i precedenti medici trovi che attualmente assume lisinopril, atorvastatina, levotiroxina e citalopram. Poiché la diagnosi differenziale si presenta così ampia, ti chiedi se tale elenco di farmaci fornisca un qualche suggerimento…

Caso 2

Una donna di 34 anni arriva al DEA con palpitazioni…

• ... che riferisce siano iniziate da 2 ore, e che da un paio di settimane si è sentita ansiosa ed ha avuto nausea e diarrea.

• I parametri vitali risultano: temperatura 38,3° C; FC 148 bpm, PA 157/62 mmHg, FR 24 atti/min. il peso è di 52 kg.

• All’esame fisico rilevi un moderato distress, ritmo cardiaco irregolarmente irregolare, murmure vescicolare fisiologico, una massa ingrandita non dolente al collo e una lieve dolorabilità sovrapubica e dell’angolo costovertebrale sinistro. Per la sua altezza appare molto magra.

• Cominci a pensare se l’ansia, la nausea, la diarrea e le palpitazioni siano causate da un problema sottostante più complesso…

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