EMP 2025/06 - La gestione in DEA del dolore al ginocchio
Obiettivi formativi
· Quali sono i dettagli anamnestici e i riscontri dell’esame fisico che ti indirizzano verso la causa del dolore del ginocchio?
· Quando è indicato l’imaging radiografico per la gonalgia e quando è invece utile l’ecografia?
· Quali sono i trattamenti più utili per il dolore del ginocchio?
Dopo la lettura del presente articolo, sarete in grado di:
1) Esporre la diagnosi differenziale di una gonalgia non traumatica secondo l’anamnesi e l’esame fisico.
2) Scegliere gli esami e l’imaging idonei a valutare i pazienti che lamentano gonalgia.
3) Proporre un piano terapeutico basato sulla diagnosi differenziale più probabile.
Abstract
Il dolore al ginocchio è un motivo comune di accesso al Pronto Soccorso, e sebbene le cause più comuni siano quelle degenerative legate al sovraccarico (usura), occorre escludere le cause infiammatorie e infettive. La presente pubblicazione rivede le cause potenziali di gonalgia basandosi sull’anamnesi e sull’esame fisico, sulla diagnosi differenziale secondo la sede dei sintomi, sugli indizi clinici e su alcune strategie diagnostiche. Per i casi di sospetta infezione, si delineeranno le modalità di artrocentesi guidate dalla palpazione e dall’ecografia. Riepilogheremo le strategie terapeutiche, comprendendo le evidenze sull’efficacia del calo ponderale, della fisioterapia, degli apparecchi ortotici, delle terapie farmacologiche, delle infiltrazioni articolari e dei blocchi nervosi
Presentazione dei casi
Caso 1
Una ragazza di 19 anni lamenta un dolore al ginocchio che riferisce in peggioramento quando corre…
• I parametri vitali sono: temperatura 37°C, FC 72 bpm, pressione 114/68 mm Hg e FR 14 atti/min. Osservi che ha un basso indice di massa corporea (BMI, body mass index) e in anamnesi risulta amenorrea.
• All’esame fisico non presenta versamento articolare, ma il ginocchio è piuttosto dolorabile sul condilo femorale mediale.
• La paziente sta attendendo da un po’ di fare le radiografie, ma tu ti domandi se abbia davvero bisogno di quella RX…
Caso 2
Una donna di 70 anni si presenta per un dolore al ginocchio che descrive presente da diversi mesi…
• Riferisce di non aver subìto alcun trauma e che invece il dolore è andato peggiorando progressivamente con la deambulazione.
• I parametri vitali sono: temperatura 36,8°C, FC 88 bpm, pressione 136/80 mm Hg e FR 12 atti/min.
• All’esame risultano dolorabili sia la linea articolare mediale che quella laterale, con un minimo versamento. Osservi che entrambe le ginocchia sembrano aver subìto dei cambiamenti degenerativi.
• L’assistente fisiatra che è con te durante la visita chiede se sia opportuna l’immobilizzazione del ginocchio.
Caso 3
Un uomo di 32 anni viene portato in ambulanza per febbre e dolore al ginocchio…
• I parametri vitali sono: temperatura 39°C, FC 108 bpm, pressione 120/82 mm Hg e FR 16 atti/min.
• Quando lo interroghi sui suoi fattori di rischio ti risponde che usa droghe per via EV.
• Sebbene il paziente sia al momento stabile emodinamicamente, appare molto sofferente. Ha un versamento nel ginocchio destro, che risulta caldo, e un forte dolore a qualunque grado di movimento.
• Valuti l’alta probabilità che questo paziente abbia un’artrite settica del ginocchio e ti chiedi se l’ecografia al letto sia la modalità migliore per aspirare un’articolazione settica. Quali sono le attuali soglie dei valori di laboratorio per emettere la diagnosi di artrite settica?
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