Poteri del giudice civile di disattendere motivatamente una CTU
- 17 Feb, 2026
- News , Giurisprudenza Sanitaria , Medicina Legale
La Suprema Corte, terza sezione civile, con la recente sentenza n. 359/2026, depositata il 07.01.26, ha respinto sul punto il motivo di ricorso con il quale era stato sostenuto che i giudici d’appello avevano disatteso immotivatamente la CTU senza fruire di elementi istruttori contrari, affermando che costituisce principio di diritto (vedi Cass. nn. 36638/2021; Cass. 200/2021) che “Il giudice che abbia disposto una consulenza tecnica cd. percipiente può anche disattenderne le risultanze, ma solo ove motivi in ordine agli elementi di valutazione adottati e a quelli probatori utilizzati per addivenire alla decisione, specificando le ragioni per le quali ha ritenuto di discostarsi dalle conclusioni del CTU”; che nel caso di specie la motivazione in realtà è stata resa, nel senso che nella sentenza impugnata si dà conto della ragione che ha portato a disattendere la CTU; che, peraltro, la CTU, a dire il vero, non è stata neanche precisamente disattesa, avendo indicato criteri diversi ed alternativi, e dunque la consulenza non contiene una precisa conclusione da cui discostarsi o a cui attenersi.
a cura di Sergio Fucci - Giurista e bioeticista, già consigliere presso la Corte d’Appello di Milano.