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- Review / Endocrinologia -

Le iperprolattinemie

Le iperprolattinemie  


ISBN/ISSN digitale: 978-88-7110-340-2/14
Categoria: Review / Endocrinologia
Autore: Franco Camanni, Enrica Ciccarelli
Anno di pubblicazione: 2015
Pagine: 19
Formato: on line


digitale - codice: MC2015_0115_07 - 9,99 €    


Descrizione:
L’iperprolattinemia è l’alterazione ipofisaria di più frequente riscontro nella pratica clinica e rappresenta un importante marker di malattia ipofisaria e/o ipotalamica. L’eccesso di prolattina (PRL) circolante riconosce diverse cause e può determinare, in entrambi i sessi, galattorrea e ipogonadismo che nella donna si manifesta con alterazioni del ciclo mestruale e anovularietà e nell’uomo con riduzione o perdita della potenza sessuale, diminuzione della libido e infertilità.
Nell’accertamento diagnostico, le molteplici cause di iperprolattinemia patologica vanno tenute presenti e distinte dalle condizioni di iperprolattinemia fisiologica e da quelle iatrogene. È inoltre importante la diagnosi di macroprolattinemia per escludere la presenza di forme molecolari complesse, comprendenti PRL monomerica ed IgG, a ridotta attività biologica.
La maggior parte delle forme di macroprolattinemia non richiede approfondimenti diagnostici né terapia.
 
In considerazione del fondamentale ruolo inibitorio svolto dalla dopamina nel controllo della secrezione di PRL, si può facilmente comprendere come diversi farmaci di comune impiego (psicotropi, antiemetici, antiipertensivi ecc.) caratterizzati da un effetto antidopaminergico siano dei potenti stimolatori della liberazione di PRL. Un aumento di questo ormone, peraltro assai modesto e variabile, può riscontrarsi anche dopo somministrazione di antidepressivi, verosimilmente per il loro effetto inibitorio sul reuptake della serotonina, o di cimetidina, antagonista dei recettori H2 per l’istamina. Anche la morfina o altri oppiacei possono stimolare la secrezione di PRL influenzando la neurotrasmissione dopaminergica ipotalamica. Dosi farmacologiche di estrogeni posseggono indubbiamente un effetto iper-prolattinemizzante, ma i livelli di PRL rimangono generalmente compresi entro i limiti normali durante la somministrazione di contraccettivi orali. Nell’accertamento diagnostico di ogni paziente con iperprolattinemia è pertanto assai importante procedere sempre a un’accurata anamnesi farmacologica.
 
 
INDICE
 
ADENOMA PROLATTINO-SECERNENTE (PROLATTINOMA)
Anatomia patologica 
Eziopatogenesi
Frequenza e storia naturale
Fisiopatologia
Quadro Clinico
   Sintomatologia dipendente dall’iperprolattinemia 
   Sintomatologia secondaria agli effetti compressivi della neoplasia ipofisaria
Diagnosi 
     Indagini radiologiche
     Indagini ormonali 
Terapia
      Trattamento farmacologico
      Trattamento chirurgico 
      Radioterapia
      Strategia terapeutica
      
 
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