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- Riviste / Emergency Medicine Practice -
Emergency Medicine Practice 2018/04  

Emergency Medicine Practice 2018/04

An evidence-based approach to emergency medicine
 
Autori 
David Wacker,Michael T. McCurdy
Revisore scientifico della versione italiana: Bruno Tartaglino 


ISBN/ISSN digitale: 1592-3533
Categoria: Riviste / Emergency Medicine Practice
Autore: AAVV
Anno di pubblicazione: 2018
Pagine: 28
Formato: pdf


digitale - codice: EMP2018_0418 - 11,90 €    


Descrizione:
Gestione dei pazienti con complicanze oncologiche nel Dipartimento di Emergenza
 
La crescente prevalenza dei soggetti affetti da cancro nella popolazione generale e il prolungamento della loro sopravvivenza dovuto al progresso nei trattamenti oncologici comporterà una progressiva analoga crescita degli accessi al PS da parte di pazienti con complicanze oncologiche. Questo articolo riesamina tre delle presentazioni più comuni dei pazienti oncologici nel DEA: la compressione metastatica del midollo spinale, la sindrome da lisi tumorale e la neutropenia febbrile. I segni e sintomi di queste condizioni possono essere vari e non specifici, ed essere altresì riferibili alla stessa malattia oncologica o ad un effetto avverso del trattamento oncologico. Prendere tempestivamente in DEA decisioni basate sull’evidenza circa gli esami diagnostici, i farmaci, le disposizioni e l’organizzazione di un follow-up oncologico può migliorare significativamente la qualità della vita di un paziente neoplastico.
 
Obiettivi formativi:
Dopo la lettura di questo articolo dovreste essere in grado di:
1. Individuare le condizioni secondarie al cancro o al suo trattamento che siano potenzialmente mortali o causa di danni a uno o più organi;
2. Avviare il trattamento delle urgenze oncologiche, compresa la somministrazione immediata delle terapie nel Dipartimento di Emergenza e la predisposizione dei programmi di gestione definitiva;
3. Prendere le decisioni relative alle disposizioni adeguate alla condizione del paziente e secondo la prognosi attesa.
 
Introduzione
In parallelo con l’aumento dell’aspettativa di vita a livello mondiale, l’incidenza e la prevalenza degli accessi al DEA motivati da cancro o cause ad esso correlate sono in continua crescita. La valutazione dei pazienti con complicanze conseguenti a forme tumorali o al loro trattamento risulta difficoltosa sia a causa dei sintomi spesso non specifici (es. letargia o encefalopatia) che per l’incertezza sulla loro causa: progressione della malattia o complicanza terapeutica? Il presente articolo di Emergency Medicine Practice rivede lo stato attuale della diagnosi e dei trattamenti nel DEA relativi alla compressione metastatica del midollo spinale, alla sindrome da lisi tumorale e alla neutropenia febbrile, concentrandosi particolarmente sugli aggiornamenti intervenuti dalla nostra ultima analisi di questo argomento, risalente al 2010.
 
 
 
 

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