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- Riviste / Emergency Medicine Practice -

Emergency Medicine Practice 2021/09

Emergency Medicine Practice 2021/09  

An evidence-based approach to emergency medicine 
Autori:
H. Evan Dingle, MD
Assistant Professor of Emergency Medicine, Vanderbilt University Medical Center; Medical Director, Tennessee Valley Healthcare System EMS; Assistant Medical Director, Nashville Fire Department, Nashville, TN 
Corey Slovis, MD, FACP, FACEP, FAAEM, FAEMS
Professor and Chair, Department of Emergency Medicine, Vanderbilt University Medical Center; Medical Director, Metro Nashville Fire Department and International Airport, Nashville, TN  
 
Revisore scientifico della versione italiana: Bruno Tartaglino 
 
DAL 13 OTTOBRE SARA' DISPONIBILE IL CORSO ECM FAD DA 10 CREDITI: MALATTIE SPECIALISTICHE CHE IL MEDICO D'URGENZA DEVE GESTIRE IN DEA 
 


ISBN/ISSN digitale: 1592-3533
Categoria: Riviste / Emergency Medicine Practice
Autore: AAVV
Anno di pubblicazione: 2021
Pagine: 36 cartaceo 32 online
Formato: pdf


digitale - codice: EMP2021_0921 - 11,90 €    


Descrizione:
 La gestione della sincope in DEA
 
Obiettivi formativi
• Quali sono le caratteristiche fondamentali che distinguono la sincope ad alto rischio da quella a basso rischio?
• Quando è opportuno applicare gli strumenti di stratificazione del rischio?
• In quali casi è indicata l’ospedalizzazione?
Dopo la lettura del presente articolo, sarete in grado di:
1. Descrivere i riscontri clinici tipici della sincope a basso rischio e di quella ad alto rischio che si presentano in DEA.
2. Individuare gli esami diagnostici che migliorano la stratificazione del rischio nella sincope, tenendo presenti sicurezza ed economicità.
3. Esporre le indicazioni all’ospedalizzazione e i suoi benefici per i pazienti affetti da sincope.
 
 
Abstract
La sincope è una perdita transitoria di coscienza e di tono posturale, a risoluzione spontanea. È la causa dell’1% circa di tutti gli accessi al DEA e negli USA di 5,6 miliardi di $ di costi sanitari annui. Nei pazienti appartenenti a un sottogruppo molto ristretto può rappresentare un segno di allarme di esiti gravi o morte, ma è difficile individuare questi soggetti, in quanto il medico d’urgenza deve poter distinguere tra cause pericolose per la vita ed eziologie più comuni e benigne. Spesso si eseguono esami costosi e poco produttivi, anche nei casi di presentazione benigna. Gran parte della ricerca condotta sulla sincope è di tipo osservazionale, e di frequente gli strumenti di decisione clinica formulati si rivelano di scarsa utilità agli studi di convalida. Il nostro articolo rivede i riscontri clinici e diagnostici che sono utili all’individuazione efficace e in sicurezza dei pazienti che si presentano al PS con la sincope.
 
 Presentazione dei casi
Caso 1
Una ragazzina di 16 anni è stata inviata al PS per eseguire la TC del cranio, dopo essere svenuta nello studio del medico…
• Dalla cartella noti che la ragazza si trovava dal dermatologo per l’escissione di un neo quando ha avuto un capogiro ed è diventata diaforetica prima di svenire, senza poi battere la testa.
• È stata priva di conoscenza meno di 1 minuto e si è risvegliata senza stato confusionale.
• Poiché è svenuta, il dermatologo ha raccomandato ai genitori di “andare immediatamente al PS per la TC”. Ma tu ti domandi se sia proprio necessario in questo contesto…
 Caso 2
Un uomo di 40 anni arriva in ambulanza dopo ciò che i testimoni riferiscono una “crisi convulsiva” mentre era seduto su una sedia…
• L’equipaggio dell’ambulanza riferisce quanto detto dai testimoni: l’uomo ha perso conoscenza da seduto e mostrava scatti generalizzati degli arti. Quando i soccorritori sono arrivati pochi minuti dopo hanno notato che lo stato mentale era normale, ma che l’uomo lamentava dolore toracico e dispnea.
• Il paziente dice di aver subito la colecistectomia elettiva 3 settimane prima, ma nega dolore addominale o vomito, o altri problemi medici.
• I parametri vitali sono: pressione 96/54 mm Hg, 122 battiti/min, frequenza respiratoria 24 atti/min,
temperatura 37°C, saturazione 90% con cannula nasale (2 l/min di ossigeno).
• L’infermiera ti chiede se vuoi predisporre le protezioni contro le convulsioni, ma tu non sai se sia proprio questo il problema reale…
Caso 3
Una donna di 80 arriva al PS per una caduta…
• La paziente racconta che stava camminando verso il bagno quando si è trovata sul pavimento con dolore al ginocchio destro e nessun ricordo di come ci sia arrivata. Non lamenta altro.
• I parametri vitali sono normali e dall’anamnesi risultano diabete, ipertensione e scompenso cardiaco.
• Le radiografie richieste al triage sono normali e la signora riesce a camminare, ma tu ti domandi se vi sia qualche altra verifica da fare prima di dimetterla…
 

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