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Articolo del 18/05/2016

Categoria: Professione & Clinical Governance

Colpa grave dello specialista ginecologo


a cura di Fucci Sergio


Pubblicato il 18/05/2016 da Sergio Fucci

La Corte di Cassazione, quarta sezione penale, con la recente sentenza n. 18780/16, depositata il 05/05/2016, ha ritenuto che la limitazione di responsabilità per colpa lieve prevista dall’art. 3 legge n. 189/2012 sicuramente opera per le condotte professionali del medico conformi alle linee guida contenenti regole di perizia, ma che questa norma non si applica quando il sanitario si è discostato in modo macroscopico rispetto al comportamento esigibile da uno specialista.



Secondo la Suprema Corte le manovre effettuate da un ginecologo durante un parto (consistite nell’applicazione intempestiva ed inopportuna della ventosa al medio scavo pelvico che ha interferito negativamente nell’insorgenza della distocia alla spalla e poi nell’incongrua ed eccessiva trazione sul collo da cui era esitata la lesione del plesso branchiale) avrebbero dovuto essere eseguite con modalità del tutto diverse da quelle adottate, indipendentemente dall’urgenza in cui il professionista si è trovato ad operare.

La Cassazione ha rilevato che non si trattava di manovre che implicassero la soluzione di problemi di speciale difficoltà e che, pur essendo delicate, rientravano nelle normali competenze di un ginecologo che non è stato in grado di governare con la necessaria perizia l’urgenza di accelerare l’estrazione del feto, stante la sofferenza risultante dal tracciato. La Suprema Corte ha, peraltro, dichiarato estinto per prescrizione il delitto di lesioni colpose contestato all’imputato (per il quale era già stato condannato in primo e in secondo grado), ma ha confermato le statuizioni civili già stabilite nei giudizi di merito a suo carico.







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